Ripartono i grandi festival, dopo l’interruzione del 2020; in presenza di pubblico (pur con le restrizioni). Tra i primi il glorioso festival d’opera di Glyndebourne, nel Sussex, a un’ora da Londra. Naturalmente nessuna restrizione Covid per il classico picnic durante il Long Interval. Dall’opera a Bach: sia dal vivo, con Isabelle Faust che apre il Bologna Festival; sia in video, con Mario Brunello che sceglie sei spazi diversi per le sei Suites e per sei conversazioni sul Silenzio.

Glyndebourne (UK)

Dopo l’interruzione dello scorso anno, il 20 maggio inizia il celebre Festival d’Opera con picnic negli intervalli, e prosegue fino al 29 agosto. In presenza di pubblico, con mascherina, capienza al 50%: però si riparte. La prima opera è “Kát’a Kabanová”, di Leoš Janáček; andò in scena giusto 100 anni fa. La regia è di Damiano Michieletto, che ha firmato la recente “Salome” alla Scala; è il suo debutto in questo Festival. Dirige Robin Ticciati, con la London Philharmonic Orchestra. Il 23 debutta “Il Turco in Italia”, di Rossini.

Bologna

Il 16 al Teatro Manzoni la violinista Isabelle Faust apre il Bologna Festival , con l’integrale delle Sonate e delle Partite di J.S.Bach per violino solo. Tre verranno eseguite alle 17 e tre alle 20, due concerti con il pubblico, in presenza. La musica di Bach è al centro della ricerca interpretativa della grande violinista tedesca da diversi anni, con percorsi sviluppati a partire da accurati approfondimenti filologici: dalle Sonate e Partite per violino solo, alle Sonate per violino e clavicembalo, a diversi Concerti per violino.

Borgo Valsugana (TN)

Su Nexo+ il violoncellista Mario Brunello in Io, Bach e sei silenzi: sei video – sei suites – sei luoghi e un ragionare sul silenzio; un progetto con Scuola Holden. Ora sono disponibili le prime tre Suites, in tre silenzi diversi. La prima è collegata da Brunello al Silenzio del Tempo. E’ stata registrata lo scorso autunno. Il silenzio era quello di Arte Sella, la valle che è diventata un museo all’aria aperta dove le opere d’arte sono tutte realizzate con i materiali offerti dai boschi (imperdibile quella che lì chiamano “La Cattedrale”).Affascinante.

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By ninja

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