Genius Loci a Recanati Il Colle dell’Infinito, il tempio del Silenzio leopardiano, è uno dei luoghi più misteriosamente evocativi al mondo. Non solo perché lì Leopardi trasse ispirazione per comporre la poesia più celebre al mondo, ma anche perché quel luogo (di cui fa parte il meraviglioso Orto delle Monache) evoca il Genius loci di un borgo, Recanati, che ha in sé il seme della creatività (qui nacque Beniamino Gigli, sempre qui cominciò l’avventura della Guzzini, azienda di design che ha reso l’Italia celebre nel mondo).

Bianconi, La Rappresentante di Lista e Alice nel segno di Leopardi

Dal 1996, Musicultura organizza a Recanati, in Piazza Leopardi e all’Orto del Colle dell’Infinito (gestito da FAI), Lunaria, festival di concerti pomeridiani e notturni che raccontano l’arte della scrittura, il rapporto complesso tra canzone e poesia e, infine, quel Genius Loci che ha generato, da una postazione fuori rotta di cento chilometri quadrati per ventimila abitanti, una delle più grandi rivoluzioni culturali europee. Di qui sono passati Joan Baez, Graham Nash, Noa, Jack Savoretti e, la scorsa estate, Oliver Stone, in visita alla Biblioteca del Poeta.

Tre gli appuntamenti 2021, Francesco Bianconi (giovedì 15 luglio), La Rappresentante di Lista (giovedì 22 luglio), Alice (giovedì 29 luglio), per un omaggio a Battiato. Osservando la regola leopardiana del racconto sobrio, essenziale e dello stile sentimentale e meditativo, i tre cantautori evocano in modo coerente il Poeta. Che fu anti-romantico per esaltare la classicità della cultura (delle culture) della Penisola, canone oltre le mode e lo spirito del (suo) tempo. Chissà se l’ambizione di questi cantautori saprà raccogliere, tra le altre, anche questa eredità.

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By ninja

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