Verso Sud: l’estate dei festival italiani questa settimana ci conduce a sud, in territori affascinanti (come spesso succede). Dalla Valle d’Itria pugliese, per i 17 anni del Locus Festival,con una line-up eterogenea e di altissima qualità, con nuovi nomi del jazz e della musica nera internazionale; alla regione dell’Ogliastra in Sardegna, con il blues e il treno musicale da Arbatax a Gairo; alla Costiera Amalfitana, al festival di Ravello,a picco sul mare, celebrato da settant’anni.

Locorotondo

Fino al 18 agosto la 17a edizione del Locus Festival; il classico segno circolare del festival, ispirato dalla pianta del borgo antico di Locorotondo, nel 2021 diventa un’iride che simboleggia il tema di questa edizione, “open-eyed music”. Tre i principali luoghi: la storica Masseria Ferragnano, incredibile dimora di campagna alle porte di Locorotondo, che quest’anno per la prima volta aprirà anche le porte del suo Giardino Storico; il Parco Archeologico di Egnazia, un luogo che affonda le radici nella storia messapica e romana, a due passi dal mare lungo la costa dei trulli; Piazza Ciaia, cuore pulsante nel centro della città di Fasano. Nella line-up nomi del jazz e della musica nera internazionale come la super band Kokoroko, accanto a talenti come la statunitense Keiyaa, James Senese Napoli Centrale, Samuele Bersani.

Ravello

Siamo a 340 mt. sul mare, il palcoscenico sembra “sospeso” nel vuoto, il fondale è il Golfo di Salerno, circondati dal giardino di Villa Rufolo. Giardino dovuto alla passione botanica di F. N.Reid: ricco di piante esotiche, fiori, palme, pini e cipressi. Il primo concerto fu nel 1953, dirigeva Scherchen con l’Orchestra del S. Carlo, musiche di Wagner, che a Villa Rufolo aveva trovato sia gli spunti per la scenografia del secondo atto del Parsifal, sia le idee per l’intera trama musicale del suo ultimo capolavoro. Il Festival prosegue fino al 28 agosto. L’8 all’Auditorium progettato da Niemeyer il pianista Maurizio Pollini, fra gli amati Schumann e Chopin.

Ulassai

Rocce Rosse Blues Festival festeggia i trent’anni e approda per la prima volta nella piazza Barigau di Ulassai, circondata dalla cornice dei torrioni calcarei che da quest’anno significano non solo panorami ma anche musica. Dal 5 al 27 sono 18 i concerti, tra cui Edoardo Bennato e Alex Britti con due concerti che parlano blues. Ma anche il Trenino Jazz, che parte da Arbatax, luogo in cui il Festival è nato, fino alle “stazioni” della Valle del Pardu, con il chitarrista e compositore Marcello Peghin.

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By ninja

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