Prosegue l’estate dei festival, con tre manifestazioni ben distinte fra loro. Dalle Dolomiti, che sono giunte alla 26a edizione dei Suoni delle Dolomiti, musica in quota con interpreti e pubblico che raggiungono assieme i luoghi dei concerti. Alle isole, con l’Elba che accoglie molti concerti di musica da camera, in spazi pieni di fascino come la Villa Romana della Linguella e il viaggio all’Isola di Pianosa, normalmente chiusa ai turisti; ma anche il concerto al Carcere di Porto Azzurro. All’Irpinia, ancora segnata dal terremoto del 1980, all’insegna di un ripensamento delle aree interne del Paese.

Alta Irpinia

Fino al 29 a Calitri e in Alta Irpinia la 9a edizione di Sponz All’Osso, con l’attenzione sulle cosiddette terre dell’osso. Ripensare le aree interne in una visione verticale della geografia, che non distingue tra nord e sud ma tra spina dorsale e aree urbanizzate. Come un campo base, un laboratorio a cielo aperto, sopra al paese di Calitri, in località Gagliano, di fronte alla pietra su cui poggia il paese di Cairano. Tra i musicisti, il 27 la chitarra di Marc Ribot, il punk italiano dei Dome La Muerte; il 28 Vinicio Capossela, il 29 la voce di Martirio.Isola d’ElbaFino al 12 settembre il 25° Festival; tra i numerosi concerti, il 1° nella Villa Romana della Linguella, a Portoferraio, la pianista Martha Argerich e i suoi amici, fra un Quintetto di Schumann e la Sagra della Primavera di Stravinski per due pianoforti.

L’11 speciale occasione di andare all’Isola di Pianosa, per ascoltare il violoncello di Mario Brunello e il Coro del Friuli in un programma ben scelto.

Trentino

Il 6 concerto all’alba, al Col Margherita, un “classico” del festival I Suoni delle Dolomiti, giunto alla 26a edizione, che prosegue fino al 24 settembre. Musiche di Beethoven, con la Sinfonia “Pastorale” trascritta per sestetto – assieme alle parole del compositore, cui dà voce Fabrizio Gifuni.

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By ninja

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